Uno studio americano sui trend di marketing nell’industria delle costruzioni mostra come le strategie digitali siano sempre più apprezzate grazie ai risultati che sono in grado di garantire

Il marketing digitale ha raggiunto grandi successi in molti mercati B2B e B2C in tutto il mondo, E, sempre in tutto il mondo, l’industria delle costruzioni sembrava essere in ritardo rispetto a questa tematica. In questo articolo vedremo invece come nel mercato statunitense le imprese di costruzione ricorrano sempre di più all’aiuto del digitale per accelerare la loro crescita.

I trend del marketing nell’industria delle costruzioni

Anche uno dei settori industriali più antichi e tradizionali al mondo, quello delle costruzioni, sta vivendo un trend di crescita della cosiddetta “lead generation”: la generazione, mediante attività di marketing e comunicazione, di una lista di nuovi contatti, quindi di possibili clienti interessati ai prodotti o servizi offerti da un’azienda.

Negli Stati Uniti esistono circa 660.000 imprese di costruzione, per un giro d’affari di 1,3 bilioni di dollari. Quello delle costruzioni è un settore molto sensibile allo stato di salute dell’economia e anche negli Stati Uniti nel periodo 2008 – 2011 si è verificato un calo esponenziale del giro d’affari. Solo nel 2012 è iniziata la ripresa, con previsione di crescita del 7% annuo fino al 2017.

In uno studio americano sulle imprese di costruzione condotto dalla “Construction Marketing Association”, l’86.8% ha dichiarato l’intenzione di incrementare le attività e il budget dedicato al marketing. Se il settore in cui il calo di investimenti è stato drammatico è quello degli investimenti in manifestazioni fieristiche, l’email marketing è l’ambito in cui l’aumento di investimenti è stato più significativo.

In un sondaggio relativo alle intenzioni di aumentare o diminuire gli investimenti nei diversi ambiti delle tattiche internet, emerge che l’81,6% delle imprese di costruzione intende aumentare i propri investimenti nello sviluppo di siti internet, seguiti dalle attività di SEO e social media marketing (75,7%). Relativamente alle attività di lead generation, le attività tradizionali come l’uso del “Reed Construction Data” e dei “Dodge Reports (due database di progetti di costruzione in corso) sono in netto calo, mentre dal 2012 al 2013 l’investimento nei social media è cresciuto dal 90 al 97%, con un ampliamento della propria presenza da Facebook a Linkedin e Twitter.

I punti deboli nel marketing e nella comunicazione dell’industria delle costruzioni

Uno studio condotto negli Stati Uniti da Profile By Design ha messo in luce le principali sfide che l’industria delle costruzioni deve affrontare:

  • Strategie deboli o mancanti
  • Siti internet datati
  • Poor or No Strategy
  • Social network gestiti in-house in maniera artigianale
  • Difficoltà a differenziare la propria offerta rispetto a quella della concorrenza
  • Strategie di branding deboli o inesistenti

Debolezze simili colpiscono anche il settore dell’energia, finanziario, dell’ospitalità e dei beni di consumo quali cibo, bevande, calzature, prodotti per la detergenza.

L’industria delle costruzioni, tuttavia, sta recuperando e colmando questo gap molto velocemente e i dati dimostrano che molte aziende stanno mettendo in atto le strategie giuste.

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Fonte: Ron Steiger, agosto 2014 – http://www.marketingtechnologyinsights.com/